Certificazione FCC
Autorizzazione della Federal Communications Commission statunitense che attesta la conformità delle emissioni radio di un dispositivo alle sue regole, obbligatoria per vendere un trasmettitore negli Stati Uniti.
Qualsiasi prodotto che irradia intenzionalmente energia radio, e quindi ogni dispositivo Wi-Fi, Bluetooth, cellulare o LoRa, ha bisogno dell’autorizzazione FCC (equipment authorization) prima di essere commercializzato negli Stati Uniti. I radiatori intenzionali passano per una certificazione con un laboratorio di prova accreditato e un organismo di certificazione delle telecomunicazioni; i dispositivi digitali che irradiano solo in modo non intenzionale seguono un percorso più leggero di autodichiarazione. L’autorizzazione è legata a un progetto hardware specifico e a una precisa configurazione dell’antenna.
Per i team IoT la scorciatoia pratica è l’approvazione modulare: un modulo IoT certificato dal suo fornitore può essere integrato in un prodotto con prove ridotte, a condizione che l’integrazione rispetti le condizioni previste dal modulo. Cambiare antenna o involucro può invalidarla. L’approvazione FCC è separata dalla marcatura CE in Europa e dagli schemi analoghi di altri paesi, per cui i prodotti globali devono mettere in conto tempi e costi per ciascun mercato.
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