Dati

Frequenza di campionamento

La frequenza con cui un sensore misura o un dispositivo registra un valore, che determina sia la fedeltà dei dati sia l'energia, la banda e lo spazio di archiviazione consumati.

La frequenza di campionamento (in inglese sampling rate) è la prima decisione progettuale in qualsiasi applicazione di rilevamento. Un sensore di vibrazione per la diagnostica dei cuscinetti può aver bisogno di migliaia di campioni al secondo per catturare le frequenze rilevanti; a una sonda di umidità del suolo basta una lettura all’ora. Il criterio di Nyquist dà il limite inferiore: per catturare una componente del segnale bisogna campionare a più del doppio della sua frequenza.

Ogni campione in più costa qualcosa. Serve energia per risvegliare l’ADC, tempo radio per trasmettere e spazio per conservarlo, quindi la frequenza è una leva sull’autonomia della batteria e sui costi cloud. Uno schema comune separa il campionamento dalla trasmissione: misurare spesso, calcolare una sintesi in locale, inviare raramente. Dove si conserva lo storico grezzo, il downsampling lo riduce ulteriormente in seguito.

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